lunedì 28 novembre 2011

En cours: Un cuore caldo per Natale / Heart Wrap

Questa che sembra una cometa, con un cuore al posto della stella, è un progettino folle che mi è balenato mentre stavo ragionando sui regalini di Natale...
Guardavo (con una lacrimuccia di commozione) le belle avventure di Cuore di Maglia e ho pensato a quanto deve essere piacevole avvolgersi in un sacco nanna. L'idea del cuore è lì da un mesetto almeno, sto collezionando schemi di ogni tipo. Ieri ci ho provato, con la lana Merinos Super Baby (della Mattifil) trovata fortunosamente dal gentile signore biellese del mercato: ne ho solo tre gomitoli, 150 grammi, ma credo ne basteranno 100 grammi, perché la pazzia non finisce qui!
Sono partita dal cuore di  Pane, amore e creatività: cinque catenelle chiuse a cerchio, tre catenelle, quattro doppie maglie alte, tre maglie alte, una doppia, tre alte, quattro doppie, tre catenelle e una maglia bassa (più una bassissima per chiudere). Poi ho giocato in tondo, con un primo giro a maglia alta in rilievo, poi raddoppiando le maglie ogni due giri, badando a mantenere la punta (maglia alta, doppia, alta lavorate nella stessa maglia di base). Al sesto giro ho di nuovo raddoppiato, ma con doppie maglie alte nelle curve del cuore, poi maglie alte, la solita punta, e nell'incavo superiore digradando le dieci maglie centrali con maglia alta, mezza alta, maglia bassa, tutte doppie, e di nuovo fino a chiudere il giro. Ancora un giro a maglia alta, con le diminuzioni nell'incavo e la punta, e poi ho cominciato la lunghezza del sacco nanna.
Per non perdere la forma a cuore (speriamo!) sto lavorando mezze maglie alte in verticale (prima riga: 37, ma anche più, mezze maglie alte lavorate con la tecnica dell'aumento nel filet; poi ritorno, chiudendo la riga con una maglia bassissima sul bordo del cuore, altra maglia bassissima e ritorno con una nuova riga).
Il sacco nanna non è ancora abbastanza lungo, perché pensavo ad un bordo con un po' di bianco (fa tanto Natale!) e mi sarebbe piaciuto riprendere con un motivo a cuoricini. Volevo evitare il filet, gli archetti e tutti i punti troppo traforati: così, quando oggi ho scoperto il crochet jacquard ho fatto salti di gioia. DiLanaCotta parla di uncinetto finlandese: mi sembra un'ottima idea!
Provo e rifotografo (magari con più luce...)

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