Visualizzazione post con etichetta copertina/afghan. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta copertina/afghan. Mostra tutti i post

sabato 13 settembre 2014

Piastrelle colorate: fiori e cuori

Non mi piace dover unire piccole parti, soprattutto non ad ago. In questo caso, però, è per una buona causa e non sarò io a cucire, quindi mi sono lanciata nella realizzazione di moduli che mi incuriosivano e di cui avevo messo da parte lo schema.
Da sinistra a destra, dall'alto in basso, c'è un  quadrato lavorato a partire dall'angolo, con un motivo diagonale che lo fa sembrare una foglia. Il secondo è il terzo sono classici "granny square" con un motivo centrale a fiore.
Nella riga inferiore, si comincia con un modulo - campione con un motivo che alterna righe di maglie alte e di maglie basse. C'è poi un quadrato lavorato a punto maglia tunisino e infine l'ultimo con un bel cuore rosso.
Gli schemi si trovano facilmente in rete.

La copertina che cresce da sola

Ne avevo viste alcune in rete, ma non mi era mai capitato di avere abbastanza resti di filo per provare. Finalmente, sistemando un po' i fili, ho trovato fondi di gomitoli di acrilico, nei colori che preferisco usare nei campioni, nelle prove "da bambola". Così, per i giochi protagonisti delle avventure fantasiose della "nativa digitale", ho cominciato a realizzare una copertina colorata: si realizza un rettangolo per volta. Si comincerebbe con un quadrato, ma il colore che avevo scelto non bastava, almeno non senza unione. Scelti i primi due colori, si prosegue agganciando il nuovo filo su uno dei lati lunghi, a piacere. Per sapere qual è il diritto, ho lavorato qualche riga a punto tunisino, puntando fra le maglie, mentre il resto è a maglia bassa e mezza maglia alta. L'alternanza di colori e di punti può continuare fino a raggiungere la grandezza desiderata. Insomma, finché non finisce il filo!
Ecco il risultato, testato da un pony di peluche. Sentiremo i commenti della padroncina e delle sue bambole, che chiedono già anche nuovi vestiti.

sabato 22 ottobre 2011

La copertina scialle / Blanket or shawl?

Concordo con Elettra: lavorare copertine è poco stimolante, un lavoro lungo e tutto uguale. Ammiro chi riesce a realizzarne tante.
Così mi sono studiata un po' di scialli, ho scelto un punto fantasioso ma semplice da ricordare e sono partita con questa lana merinos super baby e uncinetto numero 3. Per ora il risultato non mi dispiace.

lunedì 19 settembre 2011

Punto stellare per una copertina bicolore

Credo che possa rendere bene in tinta unita, ma i colori rendono ancor meglio con questo punto che ho trovato su Copertine ad uncinetto
Lì era in bianco e nero per una copertina scaldapiedi. Potrei provarlo in ciniglia, anche se la scelta di colori nella mia scorta si limita a bianco, nero, blu e lilla.
Oppure in lana leggera... Vediamo. Se non trovo un altro schema per una forma strana, provo questa.

sabato 10 settembre 2011

Per Elisa... Storie di copertine baby

La copertina a stella è pronta a prendere il volo: la piccola Elisa è arrivata per emozionare nonno Cesare e ci vuole un benvenuto che sia adeguato.
Così ci ho pensato su e mi sono decisa. Del resto, la nativadigitale ormai è lunga lunga e serve qualcosa di più di una stella che, da punta a punta, misura sì e no un metro.
La prossima missione è trovare lana leggera a sufficienza e riprendere il progetto "stellare".
Naturalmente i colori ci dovranno piacere quanto il mix di rosa "MagicLine Splash", rosa pallido e indaco che si era creato quasi per caso. Appuntamento al mercato per vedere le novità.

domenica 4 settembre 2011

La copertina a stella, ovvero la Penelope di oggi

Di notte faccio e di giorno disfo... Quando il filo a disposizione è poco, bisogna un po' inventarsi. E provare, provare, provare.
Avevo trovato questo cotone MagicLine della Anchor al mercato, versione "splash", ma nel dubbio ne avevo preso solo due matassine, cento grammi appena. E poi...

Poi ci ho preso gusto, ma il filo ancora non bastava. Sulla bancarella ho trovato ancora un po' di rosa, quattro gomitoli da 50 grammi ma di due bagni diversi, e infine ancora due di un lilla-indaco. Morale, ho cambiato colore ogni volta che finivo un gomitolo, fatta eccezione per gli ultimi giri di rosa, che ne hanno richiesti due.

L'intenzione era di regalare la copertina, ma non l'ho ancora spedita: non mi immaginavo un risultato così simpatico!

giovedì 18 agosto 2011

Stella stellina, com'è la copertina?

Leggendo su Copertine ad uncinetto, molte cose mi hanno incuriosita, ma in particolare la copertina a forma di stella. In realtà, fino ad ora non avevo messo in conto di impegnarmi su un progetto che mi sembrava così... faticoso, tanto più che per la "nativadigitale" Franca ha realizzato una bella copertina con quel filo impossibile a pon pon mentre Marisa le ha regalato un bel rosa-arancione a punto riso. Invece questa forma con le punte continua a farmi pensare: dopo tutto il bello dell'uncinetto è anche il successo calcolato geometricamente. Insomma, una stella somiglia ad un pentagono, o meglio un decagono con cinque angoli ottusi.
Ottusa però sono io! Ho ricominciato più volte ma dopo una decina di giri mi si forma sempre lo stesso difetto "a cappellino", come faceva notare anche una lettrice su Facebook.
Per ora non ho risolto... ho cambiato modello prendendo un'altra stella a cinque punte ma su Bernat, tra l'altro un pattern free, disponibile in inglese e in francese.
Per ora andiamo d'accordo, tra l'altro mi pare che consumi meno filo dell'altra stella e che il risultato sia meno compatto, più leggero.
Intanto, cercando su Internet stelle da crochettare, ho trovato questo blog che mi è subito piaciuto moltissimo: pura poesia e grandi sogni (d'amore) da realizzare. Un piacere da leggere. E un altro modello ancora di coperta a forma di stella!
Risolverò l'enigma dello schema che ho abbandonato in un'altra occasione: in fondo, se devo risolvere rompicapi non è più uncinetto antistress.

domenica 31 luglio 2011

En cours: la copertina multicolor

All'inizio doveva essere un vestitino in cotone, estivo e molto colorato. Avevo cercato un punto a conchiglie, che ricordasse le onde del mare...
Poi, cominciando il lavoro, non ero più convinta del filo, che oltre ad essere molto colorato si presenta come arricciato.
Così ho accantonato questa idea di vestitino ed ho iniziato una copertina.
Il disegno trovato su mypicot mi piaceva molto, ma rischiava di "mangiare" troppo filo. Al termine della prima riga ho continuato a lavorare sull'altro lato della catenella, facendo sì che le conchiglie diventassero la bordura.
Le mie onde sono invece un vero disegno da copertina trovato su Copertine ad uncinetto.
Non so quando la finirò, ci sono altri progettini in corso...