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sabato 6 ottobre 2012

Il marabù più ecologico che ci sia / Eco-marabout

Morbido e volatile come un boa di marabù. Ma è un filato particolare nella fattura e nella lavorazione.
La sfida del filato pelliccioso arriva da Barbara, che di tessuti e filati ne capisce.
All'inizio, ho provato con una lavorazione che alterna righe a maglia alta e righe a maglie allungate, anche perché con tutto quel "pelo" svolazzante i disegni ed i motivi proprio non si vedono...
Allora ho provato a lavorare un filato ancora più fine con la forcella: con una apertura di 6 centimetri, la lavorazione si stringe subito e diventa una vera impresa cercare gli occhielli per chiudere i due lati.
Con l'apertura massima della forcella a 10 centimetri, e poi chiudendo le maglie ad una ad una, senza togliere il lavoro dai rebbi, andiamo un pochino meglio.
Ecco l'effetto di una striscia.
Ne aggiungerei volentieri una seconda o anche una terza, ma devo prima studiare il modo per contare gli occhielli, in modo da avere strisce tutte uguali, e poi per unirle...
La sfida è aperta: avete suggerimenti?

mercoledì 19 settembre 2012

Ancora forcella e ciniglia

Dato che nella prima sciarpina di ciniglia il punto si vedeva poco, e non avendo una forcella più ampia, ho scelto un filo più sottile, passando dall'uncinetto 10 al 4!
Per ora ho finito la prima striscia, sempre con la lavorazione centrale a maglia bassa, ma rifinita prendendo insieme due occhielli da davanti a dietro, maglia bassa e due catenelle: così rimane la naturale torsione degli occhielli, data dalla lavorazione a forcella.
Ma la sperimentazione non finisce qui!

Ciniglia e forcella: come nascono le nuvole

Sapevo dell'esistenza della forcella, ma a casa mia nessuno la usa. Così, ho raccolto un po' di informazioni e ne ho cercata una in merceria. Le prime prove non sono state semplici, per i filati particolari e l'ampiezza troppo stretta della forcella (finalmente ne è arrivata una più grande!).
Tanto per cominciare, ho ripreso in mano un gomitolone di ciniglia sfumata in toni caldi: l'avevo acquistata tempo fa quasi per sbaglio, poi accantonata perché mi sembrava più adatta i ferri che non ad un faticoso uncinetto numero 10.
Poi è arrivata la forcella. Usando il punto più semplice, una sola maglia bassa nella parte centrale, e unendo due strisce con un po' di lana, miracolosamente di un colore adatto, ne è venuta fuori una sciarpa morbidissima, quasi una nuvola di pelouche.
Ho deciso: mi piace la ciniglia e mi piace lavorata a forcella.