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sabato 13 settembre 2014

La copertina che cresce da sola

Ne avevo viste alcune in rete, ma non mi era mai capitato di avere abbastanza resti di filo per provare. Finalmente, sistemando un po' i fili, ho trovato fondi di gomitoli di acrilico, nei colori che preferisco usare nei campioni, nelle prove "da bambola". Così, per i giochi protagonisti delle avventure fantasiose della "nativa digitale", ho cominciato a realizzare una copertina colorata: si realizza un rettangolo per volta. Si comincerebbe con un quadrato, ma il colore che avevo scelto non bastava, almeno non senza unione. Scelti i primi due colori, si prosegue agganciando il nuovo filo su uno dei lati lunghi, a piacere. Per sapere qual è il diritto, ho lavorato qualche riga a punto tunisino, puntando fra le maglie, mentre il resto è a maglia bassa e mezza maglia alta. L'alternanza di colori e di punti può continuare fino a raggiungere la grandezza desiderata. Insomma, finché non finisce il filo!
Ecco il risultato, testato da un pony di peluche. Sentiremo i commenti della padroncina e delle sue bambole, che chiedono già anche nuovi vestiti.

giovedì 1 maggio 2014

Una cuffietta color crema per Sofia

E' quasi un piccolo basco, la cuffietta realizzata al volo con un cotone morbido color crema per Sofia, la piccola della nostra pediatra.
Si parte dal cocuzzolo di questa montagna che alla fine ricorda una meringa, poi si scende seguendo le venature, qui sei invece di otto, segnate da due nocciolini lavorati con basi congiunte.
Gli aumenti vanno fatti fino a raggiungere l'ampiezza desiderata: non avendo la piccola modella a portata di mano, ho tenuto conto delle indicazioni standard che danno fino a 12 mesi un giro testa di circa 42 centimetri. Poi si prosegue senza più aumentare, a piacere, per una lunghezza che sarà quella che avvolgerà la testolina
Alla fine si chiude con quattro o cinque giri a maglia bassa, evitando magari il punto gambero o il bosnia che rendono meno elastico il bordo, e il cappellino è pronto.

sabato 4 gennaio 2014

Un cuore rosso per Mia: top-down jacquard

Lei è piccina, arrivata in estate con l'energia della bella stagione. Per dare il benvenuto a Mia ho pensato ad un golfino a maniche corte, per seguire la sua crescita, tutto bianco in pura lana merinos ma con un cuore pulsante rosso vivo e brillante (acrilico con filo metalluzzato). Il modello è il mio preferito: un top-down,  senza cuciture e che ottimizza la quantità di filo, per un risultato caldo e avvolgente ma molto leggero.
Per realizzare il cuore, facendo attenzione al posizionamento tra gli aumenti dello scalfo manica e la metà davanti sinistra, ho seguito lo schema più semplice, cambiando colore ad hoc su una base a maglia alta. Il fatto di lavorare in linea ha facilitato l'operazione, permettendo di lasciare il rosso sospeso e di non "portarselo dietro" perché sotto il bianco comunque un po' si vede.
Per la realizzazione del disegno a jacquard, trovate un tutorial su "Jeux de dames - uncinetto" di bobine.tv.
Sul bordo inferiore, ho voluto aggiungere un motivo a rilievo, cuoricini o fiocchi: su una base di 7, *salto 4 maglie, nella quinta un nocciolino, salto 3, nella quarta un noccioline chiuso assieme al primo,  sei catenelle*.  La riga successiva è a maglia bassa (5 sopra i nocciolini) e alta (4 nelle 4 maglie bianche saltate prima).
Attenzione: una particolarità del top-down è proprio quella di essere lavorato dal collo al bordo, per cui i disegni vanno interpretati al contrario.

domenica 1 dicembre 2013

La maglia-fragola tutta d'un pezzo

La nativadigitale ha un alto concetto della famiglia: i regali arrivano tutti dal papà, maglie e simili sono fatti dalla mamma. Così mi è parso giusto realizzarle su misura un golfino super morbido color fragola.
Si parte dallo scollo, metodo top down, e si comincia il motivo sotto le maniche. Lavorando in righe di andata e ritorno, quindi con le voltate, si ottiene un curioso effetto a rilievo.
Ho usato un uncinetto numero 6 per questo filato Romy Red Heart di un bel rosso che in foto non rende .

lunedì 1 luglio 2013

En cours: continuano gli esperimenti di knooking


Negli States dicono che si tratta di una tecnica che arriva dal Giappone e su Youtube si trovano video del 2008 in cui si sperimentano modi per caricare su un uncinetto tunisino le maglie, in modo da lavorare a diritto e rovescio e non solo a diritto.
In America da qualche anno si trovano anche kit appositi con uncinetti con asola di misure diverse e un filo setoso abbinato: per fare "knooking", per ora ho recuperato un "locker hook", un uncinetto per tappeti australiani, cui ho attaccato (nell'asola) un lungo pezzo di fettuccia.
L'obiettivo è di capire come adattare all'uncinetto gli schemi della maglia e, soprattutto, utilizzare in modo "più leggero" filati, in particolare di cotone, che con l'uncinetto classico renderebbero il lavoro troppo pesante.
Per cominciare, ho preso il mio "locker hook", misura unica ma ad occhio un numero 5, e uno dei miei filati preferiti: anchor Style Magicline, arancione chiaro con sfumature sul giallino, rosso, azzurro...
Ecco i primi risultati: c'è anche un tentativo di scalfo manica, perché questo vorrebbe essere un golfino top down.
Spero si noti nelle foto che la fettuccia azzurra passa nella riga inferiore e torna in quella appena lavorata. Terminata la riga, si sfila la fettuccia dalla riga lavorata e la si fa passare in quella nuova. liberando l'uncinetto per iniziare la successiva.
Prima o poi proverò a lavorare anche in circolare, dal momento che la fettuccia (o forse sarebbe meglio un lungo laccio da scarpe) permette una grande duttilità.

venerdì 4 gennaio 2013

Stelle di Natale per tutto l'anno

Ecco una variante simpatica del granny esagonale, come sempre chi riconosce lo schema come proprio me lo segnali, perché non ho più la fonte purtroppo.
Ho scelto una ciniglia rossa di www.filationline.it sottile, morbida e abbastanza resistente, lavorata con uncinetto numero 3.
Il disegno risulta un po' più fine perché i gruppi sono composti di due maglie alte invece che di tre, lasciando angoli più corposi che poi faranno motivo. Sì, perché l'intenzione sarebbe di farne un piccolo coprispalle (granny shrug): una volta ottenuti due esagoni uguali, si piegano unendo due angoli successivi, cucendo (o unendo all'uncinetto) la parte sopra delle maniche e le due metà della parte dietro.
Non ho idea di quanto tenga caldo questa ciniglia, pensavo comunque ad un capo da bimba per la mezza stagione. Vi farò sapere!
Ecco lo schema

domenica 9 dicembre 2012

Cappuccetto rosso e il golfino stellare


La nativadigitale, che ormai sa parlare, cantare e inventare storie, da piccolissima ha ricevuto in regalo un meraviglioso "Cappuccetto rosso", come quello della favola: Emanuela ha aggiunto un cappuccio a quel modello geniale che i francesi chiamano "gilet pétale", una sorta di fiore che diventa giacca ampia e comoda, con o senza maniche.
Qualcosa di rosso ci dovrebbe sempre essere in un guardaroba completo, anche se la proprietaria ha sì e no due anni di vita (ma gusti molto ben definiti!).
Così sono andata a cercare un altro rosso. Rosso fuoco in lana e microfibra? Ne avevo troppo poco.
Ciniglia rossa? Non mi era ancora arrivata, prima dovevo testarla, ma per Natale arriverà qualcosa.
Lana al mercato? Risposta esatta. Lo scorso Natale ero andata a caccia di filati rossi per i regali e mi era capitato uno stock di pura lana merino rosso e bianco (sempre Mattifil) che alla fine avevo lasciato da parte.
Il modello è rigorosamente "top down", per risolvere subito la questione cuciture, che temo sempre possano infastidire i bambini. Tutto a maglia alta, con scalfo manica per ovviare anche agli aumenti e allo sprone troppo tondo, ho iniziato il disegno dopo aver chiuso le maniche, ufficialmente, ma ne ho già anticipato un motivo sui lati della chiusura e sulle maniche appena sotto la spalla.
Il disegno ricorda una stella e si articola su due righe:
nella prima riga, * 5 maglie alte, due catenelle, una maglia alta senza saltare maglie di base, saltare tre maglie di base, una maglia alta, due catenelle * proseguire da * a * fino al termine della riga;
nella seconda riga, * 5 maglie alte, una maglia alta fra le due della riga precedente, tre catenelle, una maglia alta dove si è puntata la precedente * e così fino al termine della riga.
Le due righe successive invertono il gruppo di 5 maglie alte e il disegno.
Questo motivo, semplice e d'effetto, va bene per il "top down", dove alla fine il disegno rischia sempre di risultare a testa in giù.
Le maniche sono state lavorate puntando direttamente sulle maglie esistenti. Ho diminuito un po' dopo il gomito e terminato con cinque giri di "ponto elastico", come lo chiamano gli spagnoli: una sorta di costine 1-1 alternando maglie alte lavorate in rilievo davanti e dietro.
Per stringere ancora un po', ho aggiunto tre giri a maglia bassa.
Voilà, senza cuciture e ottimizzando al massimo il filo (sono meno di due etti, lavorando con uncinetto numero 4 quando bastava un 3 o 3,5): ecco un golfino caldo e leggero ma anche spiritoso!

lunedì 15 ottobre 2012

La sciarpa della principessa delle nevi / Cachecol pour la princesse des neiges

Bianco candido. Fosse per me lavorerei (quasi) solo bianca lana, morbida, elastica, gonfia...
Con meno di 50 grammi di pura lana ProFilo e un uncinetto numero 4 ho improvvisato questa sciarpina per la nativadigitale. E' lavorata sulla lunghezza, circa 70 centimetri, con un punto fantasia preso su una raccolta punti Rakam. Come avvio di base ho utilizzato una evoluzione del "foundation single stitch" che ricorda, sul dritto, la chiusura a punto gambero.
Poi ho ripreso i punti su un lato lasciando uno spazio di catenelle per infilarci l'altro estremo della sciarpa ed avere una chiusura facile e senza nodi.
Un gioco di diminuzioni e la sciarpa è conclusa.
Va bene per la piccola di due anni, ma starebbe anche alla mamma :-)

venerdì 25 maggio 2012

Encours: lana giallo sole per un bottom up

Il giallo mi piace. Piace anche alla nativa digitale. Perciò, quando dalla cesta è rispuntato questo Grignasco color del sole (50% lana e 50% acrilico) ho cominciato a pensare cosa farne.
Chissà come, ce n'è solo una matassina, 50 grammi appena. Farne presine mi dispiaceva, così mi sono lanciata in un bottom up traforato che, se va bene, sarà un gilet leggero.
In realtà 50 grammi basterebbero per una taglia neonato, chissà per un 24 mesi... È vero, ci sono cuccioli nuovi in arrivo o appena nati, ma per loro ci vogliono fibre tutte naturali. Perciò...
Incrocio le dita e porto a spasso questo raggio di sole, cercando di ritagliare spazi dal lavoro. A breve la conclusione dell'avventura.

domenica 20 maggio 2012

Un poncho baby tutto d'un pezzo

Confesso: questa volta ho dovuto realizzare un campione in miniatura per la bambola, perché non mi capacitavo di come arrivare al risultato finale. Poi ho ridotto le misure, perché volevo comunque un risultato abbastanza leggero, possibilmente entro i 100 grammi di filo. In realtà ho dovuto fare i conti con il 100% cotone "Magic line - dot" della "Anchor", che avevo trovato dal mitico Gianfranco e che conservavo gelosamente per qualche occasione speciale. Il risultato di colori e motivi è spettacolare ed è subito piaciuto alla nativa digitale (doveva essere un regalo...). Così ho avuto subito la scusa per ridurre le dimensioni.
Il filato è molto bello, spesso e poco ritorto, per cui su 50 grammi offre solo 70 metri...
Uncinetto numero 5 per mantenere la morbidezza, metro alla mano e un punto fitto ma elastico come il "point granite", che la mia amica Emanuela chiama invece "punto riso" come nella maglia ai ferri (una maglia bassa e una catenella, nella riga succesiva la maglia bassa si lavora nella catenella): ho fatto così, una striscia rettangolare di 17 centimetri incrociata con un'altra uguale. Non ho cucito (non sia mai!): arrivata a 32 centimetri di lunghezza ho continuato in modo perpendicolare, in modo da avere una larghezza di 32 centimetri e altri 17 di lunghezza.
La piegatura finale ha fatto il resto: bisognerebbe chiudere (o cucire) ma penso metterò due o tre bottoni, per maggiore comodità nel mettere e togliere ad una bambina di due anni super impaziente.

martedì 15 maggio 2012

Di nuovo Penelope: finalmente la maglia baby bottom up!

Per consolarmi, alla fine, ho messo un solo bottone a forma di coccinella.
Sì, perché la famosa maglia in lana e microfibra color crema si è dovuta confrontare con un disfa e rifai non indifferente!
Avevo infatti deciso che non ci dovessero essere cuciture, o almeno di limitarle al minime, per cui ho adottato un modello bottom up, senza contare di non aver più la variabile... quantità di filo.
Insomma, per conservare il disegno ho dovuto lavorare contestualmente dietro e davanti, poi ho finito i due davanti (lavorando già l'unione sui fianchi), ripreso il dietro che continuava in orizzontale con le maniche e... scoperto che il filo non bastava! Dopo aver racimolato tutto quel che potevo avere ancora in giro, perché dal signor Gianfranco sapevo già di non trovarne più, mi sono ridotta a disfare un altro esperimento già avviato. Poi ho accorciato le maniche e alleggerito il motivo, fino a scendere ad un semplice passanastro ripetuto... Forse nocciolini e pop corn "mangiano" davvero troppo!
Ne terrò conto. C'è voluta anche una piccola deroga alla continuità delle maniche, sempre per il problema della quantità di filo, ma direi che alla fine l'esperimento è riuscito e come maglia da sere estive in montagna, calda ma non troppo, il risultato è soddisfacente.
Ecco, a punteggiare il racconto, un po' di foto per vedere il risultato finale.

martedì 24 aprile 2012

Encours: maglia baby bottom up

Volevo una maglietta tutta d'un pezzo, ma devo ancora trovare una soluzione per il disegno che ho scelto. A guardar bene, forse si può lavorare in modo simmetrico sul davanti...
Ci penso, intanto risolvo la questione maniche.
Il filato è una lana con il 20% di microfibra, color crema, lavorata con uncinetto numero 4.

domenica 15 aprile 2012

Maglia baby con le farfalle

Mi piacevano questi colori da caramelle, per la piccola Beatrice che è appena arrivata. Con questo tempo ballerino ho di nuovo tirato fuori la pura lana irrestringibile "Punto" della Vimar che mi sembrava già troppo calda. Uncinetto numero 4, un modello pezzo unico senza cuciture e fantasia per personalizzare la semplicità del punto: si parte dalla base della parte dietro e si finisce con i due davanti. Solo maglia alta, ma arricciata in una ruche molto femminile e bottoni a forma di farfalla per una piccolina che fa già innamorare.

giovedì 29 marzo 2012

Cappellino meringa / Bonnet meringue nouveau né

Stanno arrivando bimbi nuovi e, ricordando tutti i bei regalini ricevuti dalla nativadigitale, non posso che mettere mano ai miei gomitoli per realizzare qualche piccolo benvenuto,
Così, da un gomitolo di pura seta dimenticato, è nato il "cappellino meringa", bianco, spumoso, con il suo bel ciuffetto e un punto "grain de blé" che visto a testa giù offre un effetto davvero simpatico.
Allora ci vuole un gran benvenuto per tutti i piccolini in viaggio o appena sbarcati in questo mondo di matti.

Per il punto "grain de blé" (chicco di grano):
1° giro: a maglia bassa
2° giro: due catenelle per iniziare, una maglia bassa e un'altra puntata una riga sotto, continuare fino alla fine (meglio se su numero di maglie pari).
Ripetere il secondo giro.

domenica 18 marzo 2012

Coprispalle simpatico in un pezzo unico

Finalmente ce l'ho fatta: questo è un coprispalle veloce (taglia bimba 2-3 anni), lavorato in un solo pezzo e senza usare l'ago.
O meglio, temo che dovrò usare l'ago per nascondere i fili, ma per il resto me la sono cavata. La nativadigitale ha già adocchiato questo filato morbido e con tanti "fiorellini" colorati, sono contenta di poter soddisfare subito la sua curiosità.
Ecco il modello, ispirato a quello trovato su Il blog di Laura.
Questo filato fantasia, due gomitoli scarsi di Fashion Giada di Lane Cervinia (100% poliammide), richiede ferri 9-10 per cui ho utilizzato un uncinetto numero 10, il che accelera ulteriormente i tempi. Ho iniziato con 15 catenelle di base, più due per voltare, e ho lavorato a maglia alta, dalla seconda riga puntando fra una e l'altra della riga precedente. Dopo 8 righe ho continuato con altre 15 catenelle + 2 per raddoppiare la lunghezza (30 maglie alte), lavorando 9 righe, poi sono tornata a 15 maglie. Invece di fermare il filo, ho proseguito chiudendo il primo lato: si uniscono i primi due angoli sullo stesso lato (in realtà sarebbe come piegare a metà un triangolo rettangolo, tanto per continuare il paragone geometrico). Chiuso anche il secondo lato, rivoltato lo scollo, il coprispalle da bimba è terminato.

sabato 10 marzo 2012

Esperimento misto cashmere

Ho trovato il filo che volevo, più o meno: pura lana e cashmere, con un pizzico di viscosa per dare più lucentezza e morbidezza.
Il colore mi piace, questo bluette intenso. Al momento di scegliere la misura dell'uncinetto, però, sono dovuta salire fino ad un 6,5 che avevo da parte.
Si lavora bene, il filato è asciutto e morbido, ma devo cambiare obiettivi e punto. Meglio ragionare su una giacchina da adulto, con una lavorazione piatta e ariosa.
Ci penso.
Intanto ho fotografato e... Mi sono messa a disfare!

venerdì 2 marzo 2012

En cours: sacco nanna a spighe

Manca poco, dieci centimetri bordo compreso.
Questo sacco nanna è nato per caso, da un gomitolo spaiato di puro merino Sandilane cui non ho più trovato compagni. Il colore mi incuriosiva, la morbidezza della lana mi è piaciuta molto, così ho provato questo punto che sembra disegnare spighe. L'ho trovato su una rivista spagnola, il disegno non era così nitido, ma se anche ho interpretato a modo mio, il risultato è interessante.
Per proseguire il lavoro, ho usato un merino Profilo lavorato doppio, vediamo quanto ne servirà...
C'è anche il cappellino da abbinare.
Il punto viene bene ma un po' compatto, per cui a lavorazione conclusa occorrerà tirare e mettere in forma il sacco nanna.
A presto!

domenica 12 febbraio 2012

Ecco i primi cappellini frutti di bosco / Quelques bonnets préma petits fruits

Ho inaugurato la sezione dei cappellini mini minuscoli al profumo di sottobosco, facili e veloci da realizzare.
Sono partita con il cappellino viola, che piace tanto alla mia piccola nativadigitale, ed ho seguito, come annunciato, un modello di Crochodile, usando però un uncinetto 3 anziché 3,5: cinque catenelle per partire e poi...
1° giro: tre catenelle e 11 maglie alte, ogni volta chiudere con una mezza maglia bassa
2° giro: tre catenelle, una maglia alta nella stessa base e poi due maglie alte in ogni punto di base
3° giro. tre catenelle, una maglia alta nella stessa base, una maglia alta nel successivo e poi *due maglie alte nella stessa base e una m.a. nella successiva*. Ripetere da * a * fino alla fine del giro.
4° giro: tre catenelle, una maglia alta nella stessa base, una maglia alta nelle due successive e poi *due maglie alte nella stessa base e una m.a. nelle due successive*. Ripetere da * a * fino alla fine del giro.
5° giro: quattro catenelle e una maglia alta nella stessa maglia, saltare una maglia, *nella successiva lavorare una m.a., una catenella, una m.a. e saltare una maglia*. Ripetere da * a * fino alla fine del giro.
dal 6° al 9° giro:  quattro catenelle e una maglia alta nell'arco precedente, *in ogni arco lavorare una m.a., una catenella, una m.a.*. Ripetere da * a * fino alla fine del giro.
10° giro: a maglia bassa in rosa
11° giro: a maglia bassa in viola. Fermare e tagliare il filo, che nasconderemo poi con l'ago (di solito faccio tutto ad uncinetto, ma in questo caso il filo che ho usato, Grignasco Bambi pura lana, è troppo fine).

Per il cappellino verde e bianco, ho seguito in parte un altro modello:
1° giro: tre catenelle e 11 maglie alte, ogni volta chiudere con una mezza maglia bassa
2° giro: tre catenelle, una maglia alta nella stessa base e poi due maglie alte in ogni punto di base
3° giro. tre catenelle, una maglia alta nella stessa base, una maglia alta nel successivo e poi *due maglie alte nella stessa base e una m.a. nella successiva*. Ripetere da * a * fino alla fine del giro.
4° giro: tre catenelle, una maglia alta nella stessa base, una maglia alta nelle due successive e poi *due maglie alte nella stessa base e una m.a. nelle due successive*. Ripetere da * a * fino alla fine del giro.
dal 5° al 9° giro: a maglia alta, alternando ad ogni giro bianco e verde.
10° giro: cambio colore quattro catenelle e una maglia alta nella stessa maglia, saltare una maglia, *nella successiva lavorare una m.a., una catenella, una m.a. e saltare una maglia*. Ripetere da * a * fino alla fine del giro.
11° giro:  cambio colore quattro catenelle e una maglia alta nell'arco precedente, *in ogni arco lavorare una m.a., una catenella, una m.a.*. Ripetere da * a * fino alla fine del giro.
12° giro: cambio colore, ogni tre maglie basse un pippiolino. Fermare e tagliare il filo.


mercoledì 8 febbraio 2012

Encours: Cappellini frutti di bosco / Bonnets préma petits fruits

L'ispirazione è arrivata con l'ultima newsletter di Crochodile, sempre piena di risorse: i mini cappellini per prematuri, e il doppio diminutivo ci vuole, tanto sono "mignon".
Così ho di nuovo tirato fuori la lana Grignasco Bambi, che trovo sempre cara ma è così fine da lavorare, ed ho iniziato il mini progetto "layette petits fruits", corredino frutti di bosco. In realtà un pezzettino c'era già, in misto cashmere, ma avevo bisogno di un po'... di soddisfazione immediata.
E poi il pacco per Cuore di maglia è lì da spedire, vorrei aggiungere qualcosa alle babbuccine e copertine offerte dalle gentili signore del "giovedì alla Collegiata di Sant'Orso". Non ci siamo ancora conosciute ma il mio tramite, la preziosa Maura, ha già trasmesso il messaggio a queste generose ultra ottantenni dalle mani di Fata.
Torno al lavoro, i piccolini aspettano!
Ed io ho sempre poco tempo per conciliare tutto.

domenica 4 dicembre 2011

En cours: Sacco nanna mania / Cocoon Wrap

Ad un appello di Cuore di Maglia non si può restare insensibili... del resto, i piccolissimi che conosco o sono in fase di arrivo o sono nati belli grandi. Quindi, mi sono buttata, letteralmente sul progetto sacco nanna per i prematuri.
La scusa è quella di sperimentare qualche punto nuovo!
Insomma, mi è presa la "sacco nanna mania".
Per ora ce n'è uno verde acqua (anche se in foto sembra azzurro) in lana cashmere (80 e 20%), che sto lavorando con una sorta di spirale di maglia alta in rilievo. Pura lana Merinos super baby (Mattifil) per il cuore rosso di cui sto lavorando la lunghezza in verticale, anziché in tondo, a mezza maglia alta. (nella foto il cuore è venuto sovraesposto, ma oggi non ho più tempo di così, rimedieremo poi...)
Infine, dovevo provare e l'ho fatto: lavorazione jacquard per il lana microfibra (80 e 20%) su cui ho provato una bordura e iniziato stelle di fiocchi di neve. Il colore base è una sorta di color prugna, con qualche accenno di altri colori scuri, mentre il contrasto è con un color crema che mi è piaciuto subito.
Vediamo l'evoluzione, spero di fare in fretta!
Intanto mi segno qui, come promemoria per me e per chi altro volesse cimentarsi, le misure per i prematuri: 20 centimetri di diametro e 40 di lunghezza.