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venerdì 27 giugno 2014

Il cestino della nonna

È qualche tempo che questo cestino mini mi passa fra le mani: riesumato da chissà quale corredo "antico", è persino difficile risalire a chi, in famiglia, possa averlo realizzato.
Una base con un motivo "a girandola", tutto maglia bassa e catenelle, prosegue con i ventaglietti... Annodati.
Immagino un utilizzo da tavola, ma per cosa? È piccolo persino per la pagnottella personale, ma, colorato e personalizzato, diventerebbe perfetto per contenere un bicchierino porta candela, oppure come bomboniera e poi mini svuota tasche da scrivania.

lunedì 20 gennaio 2014

Bustina trovatutto

È un'idea semplice: una bustina, un sacchettino, abbastanza piccolo per le caramelle ma grande a sufficienza per un cellulare o un pacchetto di fazzoletti.
Ne ho realizzate due versioni, entrambe per persone con il nome che inizia con la "P": quel che ancora non mi convince è la lettera ottenuta lavorando con punto tunisi rovescio. Nel primo caso, in arancione melange, è su una base a punto tunisi maglia; nel secondo, in rosa carico, è su base a punto tunisi diritto. Diciamo che avrei voluto un contrasto maggiore.
La lavorazione è una striscia unica, da dietro a davanti, con un punto a contrasto sulla base, insomma nelle 5-6 righe centrali. Dal momento che il sacchettino è piuttosto stretto, si può usare un uncinetto di lunghezza... normale, l'importante è che l'uncino non sia troppo prominente e la lunghezza sempre con lo stesso diametro.
Per chiudere i lati, ho ripreso le maglie, creando così altri due lati con lo stesso punto, maglia o diritto.
Per rifinire, ho realizzato un passanastro e chiuso con due giri di punto Bosnia, mezza maglia bassa puntata dietro.

domenica 14 aprile 2013

Primavera negli armadi: fiori o bomboniera?

Ecco un altro modello di borsina mini, che potrebbe prestarsi a diventare una bomboniera molto allegra, ma che a me per ora serve per mettere l'antitarme negli armadi.
La base è un fiore doppio bicolore, ispirato in parte ad uno schema trovato in Internet, ma realizzabile anche "ad ispirazione". 
Uncinetto numero 3, centro giallo chiaro, corolla arancione: ecco il fiore.
Per la borsina, sono partita da una decina di "foundation single stitch" nella mia variante tipo cordoncino: si presta ad essere lavorata da entrambe le parti per salire in tondo. Durante la lavorazione ho agganciato il fiore con mezze maglie basse.
Per chiudere, solito giro passanastro e catenella chiusa in tondo per il cordino.
Buona primavera!



Voglia di primavera! Fiori per gli armadi

Sistemando i miei filati, alla ricerca di qualcosa di leggero per la mezza stagione, ho ritrovato un po' di rafia. È terribile, perché tende a scivolar via dalla rocca, mescolandosi con gli altri fili e annodandosi. Così ho pensato di cominciare a darle una destinazione, pensando anche al cambio armadi o, più che altro, alla lana da mettere via.
Per ravvivare il colore neutro della rafia, ho scelto un bel cotone arancione. 
Uncinetto numero 3 e via: per partire, un bell'anello magico in cui ho lavorato tre catenelle d'avvio e undici maglie alte, che nel secondo giro ho raddoppiato. Nei giri successivi non ho più aumentato. 
Ad altezza soddisfacente, ho realizzato a parte un fiorellino semplice con il cotone arancione: anello magico in cui ho lavorato *3 catenelle, una maglia alta, 3 catenelle, una maglia bassa* per ogni petalo. 
Poi ho semplicemente messo assieme l'arancione con la rafia, riprendendo il bordo del mini cestino, lavorando a maglia bassa. Nell'ultimo giro, ogni tre maglie basse ho lavorato una catenella e saltato un punto di base. Poi ho fermato i fili. 
Per il cordoncino, una catenella lunga a piacere da far passare nei "buchetti" del giro finale. 
Ora vado a cercare una pastiglia di antitarme da inserire: appenderò il cestino sul bastone appendiabiti, passando il cordoncino che poi stringerà a cappio il cestino fiorito. 
Voilà, finito. 

sabato 2 marzo 2013

Ci vuole un fiore per...

Un fiorellino semplice semplice e un granny a piacere, lavorato senza spezzare il filo, sono la prima ispirazione per infinite idee regalo o utili per la casa.
Per ora, mi serviva una bustina mini per mettere l'antitarme in pastiglie nell'armadio. Ecco il primo risultato.

domenica 21 ottobre 2012

E' già ora di preparare i regali / Petits lutins au travail

Secondo voi i piccoli aiutanti di Babbo Natale quando si mettono al lavoro?
Come periodo dovremmo esserci, anzi diversi amici commercianti mi riferiscono che si raccolgono già i regali di Natale! C'è chi punta sull'abbigliamento, con sciarpe originali oppure la "borsa nella borsa"; c'è chi mette da parte profumi, accessori, oggetti per la casa utili o inutili. Ci sono poi quelli che, con la scusa di trovare il prodotto migliore, assaggiano e degustano dolci e cioccolato, per poi ordinarne quanto basta a coccolare i parenti più cari e gli amici più simpatici.
Ogni regalo, però, ha bisogno di una confezione adatta. Ancor meglio se la confezione fa la sua bella figura e poi si può riutilizzare con  un po' di fantasia.
Così ho trovato, da Ambra e dopo lunghe consultazioni, una ciniglia rossa da 2 mm e mi sono cimentata anche io.
La ciniglia, devo dire, è davvero bella: ho avuto bisogno di disfare un pochino ed ha resistito benissimo, senza disfarsi come al solito.
Elastica al punto giusto, morbida al tatto, di un colore rosso lucente goloso quanto un cesto di fragoline di bosco.
Per iniziare, ho imbastito un sacchettino a base tonda, tutta a maglia alta e con un bordo a ventaglietti, da riempire di caramelle, per avere l'effetto di un piccolo sacco doni di Babbo Natale, oppure da usare per rivestire un vasetto di marmellata, confettura o crema di nocciole.
La sperimentazione natalizia continua!

giovedì 21 giugno 2012

Rien qu'une rose

Sarà il giardino che risplende di fiori meravigliosi. Sarà la festa che si prepara per inaugurare la nuova sartoria di Barbara.
Sarà ora di sperimentare!
Così ho preso ispirazione da Crochetspot
per questa rosellina color panna, spuntata veloce veloce da un gomitolino di fettuccia misto cotone. Il risultato di questo filato è proprio quello che volevo, perché in realtà il fiore è solo il primo passo per...
Non posso dirlo, vi farò vedere non appena l'esperimento riesce.

domenica 30 ottobre 2011

Cuori e castelli in un sacchettino

Un cuore e mura smerlate: come ispirazione poteva essere interessante...
Più difficile è stato mettere insieme i due soggetti senza utilizzare la tecnica a filet. Avevo, più che altro, un filo bello luminoso, cotone e viscosa ne ho usati sì e no 25 grammi, e l'effetto finale è interessante, ma il disegno mi pare rischi di passare in secondo piano.
E' un sacchettino porta bonbon, insomma uno ne fa poi quel che vuole.
L'ho lavorato, ancora una volta "ad ispirazione", con una sorta di punto incrociato che ricorda un canestro e inserendo il disegno di un cuore trovato fra gli appunti.
Per lo smerlo ho disfatto credo tre volte, con il filo che si apriva e si agganciava ovunque... con certi filati non si deve proprio sbagliare!
Il risultato è questo. Ma credo ci ragionerò ancora.

giovedì 20 ottobre 2011

Bomboniera fiorita

Chiara e Maurizio hanno scelto il "matrimonio con lo sponsor", "ovvero di fare pubblicità a tutti coloro che, con un contributo, avessero deciso di supportarci per il grande giorno". Così mi scrivono in una simpatica mail in cui annunciano che passeranno in Valle d'Aosta per ritirare a Champorcher la bomboniera che Ivana Ravizza (Le rose di Ivana) regala loro. Sì, perché, per festeggiare a modo loro i 150 anni dell'Unità d'Italia, gli sposini hanno chiesto a 60 creative trovate su Internet una bomboniera ciascuna e passano di persona a ritirare e ringraziare.
Sono così carini da raggiungermi in redazione per raccontare la loro storia: meritano di essere ringraziati con una bomboniera in più.
Avevo ancora un po' di  "Katai lux" della Filtes (60% cotone, 40% viscosa) color cipria. Uncinetto numero 3. Pensavo a qualcosa di floreale, ne è uscito un "cestino" dai bordi arricciati che, chiuso da un nastrino che termina con un cuore, diventa un fiore.