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lunedì 28 aprile 2014

La sciarpa collana a fiori di Stefania

Ne avevamo parlato a "Jeux de dames" su bobine.tv, ma ci tenevo a mostrarvi come può venire la collana di fiori in lana. Dato il colore verde scuro, un gomitolo già iniziato (quindi meno di 50 grammi) di puro merinos Zara, ho aggiunto una dozzina di perle di vetro, verdine, bianche e trasparenti, infilate alle due estremità del filo e cucite al centro di un fiore ogni quattro. La lavorazione è semplice e d'effetto: Stefania ne è stata molto contenta, dice, soprattutto per questi giorni di primavera in cui un pochino di lana attorno al collo a volte può ancora fare piacere.

martedì 26 novembre 2013

Da foglia ad alberello di Natale

Ecco il primo esperimento: partendo dallo schema della foglia, ho apportato alcune modifiche "natalizie".
L'inizio vuole una catenella più lunga, per ottenere il tronco; poi si aggiungono perline da alternare qui e là sul filo brillante (spago da pacchi trovato in cartoleria), come palline sull'Albero di Natale.

I fili sono da nascondere,  il lavoro da metrere in forma, le perline da disporre meglio, ma anche in questo caso abbiamo raggiunto un piccolo obiettivo: un lavoro continuo, senza spezzare il filo e senza cuciture.

domenica 14 aprile 2013

Primavera negli armadi: fiori o bomboniera?

Ecco un altro modello di borsina mini, che potrebbe prestarsi a diventare una bomboniera molto allegra, ma che a me per ora serve per mettere l'antitarme negli armadi.
La base è un fiore doppio bicolore, ispirato in parte ad uno schema trovato in Internet, ma realizzabile anche "ad ispirazione". 
Uncinetto numero 3, centro giallo chiaro, corolla arancione: ecco il fiore.
Per la borsina, sono partita da una decina di "foundation single stitch" nella mia variante tipo cordoncino: si presta ad essere lavorata da entrambe le parti per salire in tondo. Durante la lavorazione ho agganciato il fiore con mezze maglie basse.
Per chiudere, solito giro passanastro e catenella chiusa in tondo per il cordino.
Buona primavera!



Voglia di primavera! Fiori per gli armadi

Sistemando i miei filati, alla ricerca di qualcosa di leggero per la mezza stagione, ho ritrovato un po' di rafia. È terribile, perché tende a scivolar via dalla rocca, mescolandosi con gli altri fili e annodandosi. Così ho pensato di cominciare a darle una destinazione, pensando anche al cambio armadi o, più che altro, alla lana da mettere via.
Per ravvivare il colore neutro della rafia, ho scelto un bel cotone arancione. 
Uncinetto numero 3 e via: per partire, un bell'anello magico in cui ho lavorato tre catenelle d'avvio e undici maglie alte, che nel secondo giro ho raddoppiato. Nei giri successivi non ho più aumentato. 
Ad altezza soddisfacente, ho realizzato a parte un fiorellino semplice con il cotone arancione: anello magico in cui ho lavorato *3 catenelle, una maglia alta, 3 catenelle, una maglia bassa* per ogni petalo. 
Poi ho semplicemente messo assieme l'arancione con la rafia, riprendendo il bordo del mini cestino, lavorando a maglia bassa. Nell'ultimo giro, ogni tre maglie basse ho lavorato una catenella e saltato un punto di base. Poi ho fermato i fili. 
Per il cordoncino, una catenella lunga a piacere da far passare nei "buchetti" del giro finale. 
Ora vado a cercare una pastiglia di antitarme da inserire: appenderò il cestino sul bastone appendiabiti, passando il cordoncino che poi stringerà a cappio il cestino fiorito. 
Voilà, finito. 

sabato 29 settembre 2012

Spuntano fiori e ghirlande

Sarà l'autunno, saranno le compôte e le marmellate che compaiono in tavola...
Sarà che avevo voglia di sperimentare qualcosa di fiorito e ho inventato l'occasione.
Sono partita da un modello di fiore visto chissà dove (se qualcuno lo riconosce come proprio me lo segnali per favore), con un cotone Pellicano color crema che avevo in fondo alla cesta e un uncinetto numero 2.
Prima ho lavorato il fiore, poi ho fermato il filo e ripreso puntando dal rovescio nelle maglie e catenelle del primo giro. Poi ho proseguito aumentando: al nuovo primo giro, due maglie alte in ogni maglia di base; al secondo, un maglia e poi due maglie nella seguente; al terzo giro, due maglie in ciascuna maglia di base e poi due lavorate assieme nella terza.
 A questo punto ho raggiunto il diametro del tappo del mio vasetto (non vi dico quale meraviglia di crema alla nocciola contenesse in origine...). Ho quindi lavorato, senza più aumentare, un giro a doppia maglia alta. Per lo smerlo, via di fantasia: un punto passanastro fatto di due maglie alte, una catenella saltando una maglia di base, poi fra le due maglie alte successive tre catenelle. Ultimo giro: sei maglie alte nelle tre catenelle, saltare una maglia, quattro maglie basse, saltare una maglia e così fino alla fine.
Che ve ne pare?