martedì 25 dicembre 2012

Sogni di lana

Che ci fa una, la notte di Natale, con filo e uncinetto? Aspetta che la nativadigitale sia ben sprofondata nel sonno più profondo per spostare un paio di regalucci!
Intanto ho ripreso una sciarpina che a lungo sono stata in dubbio se tenere o regalare... Lo schema a "foglie" viene da un album di punti, mentre il filato è un puro mohair trovato con grande fortuna su filationline.it. La combinazione, quasi una congiuntura astrale, è davvero interessante. 
Colori sfumati dal fucsia all'ottanio, resistenza, leggerezza tra il velo e la piuma sono tra le caratteristiche di questo filato da mille e una notte. 
La lana mohair viene dalla tosatura della capra d'angora (niente a che vedere con il pelo dell'omonimo coniglio, volatile e poco resistente): angora, Ankara, Turchia... Il pensiero non può che andare agli amici curdi ed alla loro storia tormentata. Ma anche ai lavori meravigliosi che Ezel mi ha portato qualche volta: copertine, cappottini, presine/spugnette, tappetini... La manualità di uomini e donne con maglia e uncinetto fa diventare ogni punto un omaggio alla loro bella cultura soffocata dal regime. 
Un bel pensiero per augurare a tutti buon Natale!

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